Suggerimenti gastronomici
Molti pensano che confettura, marmellata e mieli siano fine a se stessi e che vadano gustati solo la mattina, a colazione,
sul pane o sulle fette biscottate. Niente di più sbagliato!
Noi, qui, Vi suggeriamo alcuni modesti approcci gastronomici ai quali, forse, non avrete mai pensato e che risveglieranno il
Vostro interesse di buongustai! Vi chiediamo solo di provare, se vorrete...
Il salato
› Confettura di fichi:
Da consumare assieme ad un ricco e piccante antipasto a base di formaggi e salumi
Vi stupirete come il fico tenderà a spezzare, a smorzare i sapori forti amalgamandoli gustosamente.
› Confettura di mirtilli:
Abbinate la confettura a tutti i piatti di cacciagione (in particolare il fagiano al cognac) unendola ai contorni.
Servitela a listarelle in un piccolo contenitore a parte.
› Mieli:
a) Frullate il miele di acacia con tutti i latticini a pasta morbida (ricotta, robiola, stracchino, ecc) e consumatelo su una fetta di pane tostato.
b) Friggete in padella antiaderente del formaggio di capra senza olio aggiungendovi a fine cottura del miele di castagno
› Gelatine di vino e di aceto balsamico:
a) Sono squisite quando abbinate a formaggi a pasta dura (grana, parmigiano, pecorino, ecc.), ma anche al bollito di carne.
b) Per un aperitivo sorprendente: tartine imburrate con una gelatina di vino bianco o di aceto balsamico.
Il dolce
› confettura di castagne:
Unite due biscotti savoiardi irrorandoli con un poco di rhum ed aggiungete la confettura di castagna. Sopra il tutto, un
fiocco di panna montata. Servite freddo.
› confettura di mirtilli, lampone, fragola:
Preparate degli squisiti frappè, miscelando la Vostra confettura preferita (30%) con latte parzialmente scremato e
freddissimo; montate il tutto ed otterrete una squisita bevanda.
› confettura di amarena
Il suo utilizzo classico è nella crostata: ma nulla vieta di stenderne uno strato sulla crema pasticcera.
› marmellate di agrumi
Spalmatele su tartine dolci (ma non troppo) che avrete precedentemente imburrato: il risultato Vi stupirà.
› mieli:
a) Tritate della frutta secca (nocciole, mandorle, pistacchi, ecc.) alla quale unirete qualche cucchiaio di miele di
millefiori sino a formare un gustoso impasto da consumare freddo.
b) Adagiate per qualche giorno su un panno al sole sette foglie di alloro (laurus nobilis).
Quando saranno essiccate mettetele in infusione in mezzo litro di acqua bollente per 5 minuti, aggiungendo 100 grammi di
miele di eucaliptus, mezzo bicchierino di cognac, qualche chiodo di garofano e chicchi di melograno pressati.
Filtrate e lasciate raffreddare.
Consumate il preparato in ragione di un bicchiere da 2 dl mattina e sera. Tosse, raucedine e naso chiuso miglioreranno.
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